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Isola del libro Trasimeno apre la stagione primaverile con la mostra di Giuseppe Rossi

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L’Associazione culturale Isola del Libro Trasimeno, con il patrocinio del Comune di Passignano, della Provincia di Perugia e del Comune di Soriano nel Cimino, apre la stagione primaverile con la mostra personale di Giuseppe Rossi ‘Qui dove tutto nacque’ che sarà inaugurata sabato 23 aprile alle 17 alla Rocca di Passignano sul Trasimeno.

Le opere dell’artista sono concentrate alla rappresentazione di tronchi centenari di castagni e olivi, da cui il nome del suo stile artistico, il Dendronaturalismo, fondato nel 2010. La mostra, che sarà ospitata alla Rocca di Passignano fino a domenica 8 maggio (apertura dal venerdì alla domenica e festivi dalle 10 alle 19), riunisce oli e alcuni recenti acquarelli. Avvicinandosi alla pittura informale, il pittore disegna forme che traggono ispirazione dalla natura ma riescono a portarci nella dimensione profonda dell'io e della coscienza, dove nascono le emozioni. L'albero, con le sue stratificazioni, diventa monumento della vita e della storia. Questa mostra voluta fortemente dall’autore è dedicata al padre, alla sua famiglia. “La storia della pianta è la storia dell’uomo, ha spiegato la curatrice della mostra Francesca Cenchetti, si incarnano vicendevolmente.

D’altronde l’artista ha vissuto la sua infanzia tra gli olivi secolari dei pendii sul Lago Trasimeno, testimoni muti di battaglie e di storia; la sua adolescenza tra le betulle della Caldara, i boschi di Manziana, i castagni di Soriano, da lui percepiti come mastodontici patriarchi, come monumenti naturali. Nei suoi oli Giuseppe rivela l’essenza dell’anima delle piante, quasi che esse stesse prendano le sembianze dell’uomo, ne assurgano gli aspetti introspettivi. Sembra che l’elemento vegetale scompaia ed emergano altre forme in un perfetto cromatismo materico: elementi che possono sembrare estranei all’umano prendono sembianze umane o faunistiche o vegetali”. La storia di Giuseppe Rossi è iniziata infatti a Passignano, la famiglia Rossi e Fabbroni rappresenta le sue origini.

Il padre Eugenio si trasferisce in altri luoghi cause di forza maggiore. È a Manziana (RM) che Giuseppe inizia fin dagli anni settanta a muovere i primi passi nella pittura, si sposta poi a Soriano nel Cimino nel viterbese, dove vive attualmente, ma il legame con le sue origini rimane forte, torna tutti gli anni sulle rive del lago Trasimeno per fare visita alla tomba di famiglia e per trovare i parenti, una storia che lo plasma a sua insaputa, forma un carattere che si ripercuote nella sua arte. Rossi ha studiato con noti pittori come Pedro Cano, Mario Coppola e Pietro del Greco. Nel corso della sua carriera ha realizzato numerose mostre personali e partecipato a varie ed importanti collettive come la Biennale internazionale di Firenze e la Triennale di Roma, ottenendo anche riconoscimenti da parte della critica. È presente in tre edizioni del Catalogo d'Arte Moderna edito Mondadori.

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Questo è un articolo pubblicato il 20-04-2022 alle 19:44 sul giornale del 21 aprile 2022 - 107 letture