Guasticchi: lascio il Pd e non rinnovo la tessera

1' di lettura 07/05/2021 - "Il Pd come lo avevamo sognato ed agognato nel 2007 non esiste più, ha affermato Guasticchi, anzi vorrei dire non è mai esistito. Purtroppo da quell'ormai lontano 2007, ovvero dal giorno in cui noi tutti credemmo che in Italia potesse nascere un nuovo progetto politico in grado di evolvere le varie ideologie, ad oggi nulla di tutto ciò si è realizzato. Anzi c'è stata una involuzione.

Marco Vinicio Guasticchi lascia il Pd. "Da uomo libero continuerò a fare politica, nella politica in cui credo ed ho sempre creduto. Tanti amici me lo chiedono ed io ci sarò, accanto a loro" ha annunciato l'ex presidente della Provincia di Perugia e consigliere regionale. Spiegando di non avere rinnovato la tessera del partito. "Da partito potenzialmente progressista a ritorno alle vecchie logiche staliniste.

E la cosa che più mi colpisce che i nuovi leader sono di mezza età, politicamente usurati, che invece di includere si impegnano ad escludere chiunque non la pensi come loro". "Ho atteso quasi due anni dalla sconfitta elettorale, ha spiegato Guasticchi, nella speranza che qualcuno si impegnasse a fare un'analisi della sconfitta, ma tutto tace. Mi rendo conto con amarezza che ha vinto l'oscurantismo politico di una oligarchia figlia degli errori politici commessi da tutti noi.

Quindi non rinnoverò la tessera del Pd per tornare ad essere un uomo libero in grado di difendere i miei diritti e quelli di tanti altri, sostenendo gli amministratori capaci e rigettando le risse da pollaio, che oggi caratterizzano il partito in cui ho militato per tanto tempo.






Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2021 alle 10:46 sul giornale del 08 maggio 2021 - 211 letture

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