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Approvata la proposta per un nuovo regolamento comunale per la consulta dello sport

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fratelli Abbagnale

La proposta del nuovo Regolamento comunale per la Consulta dello Sport approvata oggi dalla Giunta si pone nell’ottica di una revisione del vigente regolamento, non più attuale ed adeguato all’evoluzione del mondo dello sport e della promozione sportiva, ma rappresenta anche un’apertura a 360° rispetto al settore, che tiene conto dei numerosi suggerimenti pervenuti dalle diverse realtà sportive presenti nel territorio comunale, nella convinzione che lo sport abbia una funzione sociale importante e debba essere accessibile a tutti in strutture efficienti, con servizi idonei e attraverso progetti condivisi tra istituzioni, enti di promozione e associazioni sportive.

Il regolamento per la Consulta dello Sport si compone di 9 articoli, tra cui in particolare,l’art. 2 che stabilisce che la Consulta possa concorrere alla fase di elaborazione delle proposte e dei programmi della Giunta Comunale nel campo delle attività sportive e ricreative, che abbia parere consultivo in merito alle linee di indirizzo delle politiche sportive dell’Amministrazione, sui programmi di costruzione, ampliamento, ristrutturazione e ammodernamento degli Impianti Sportivi; altro compito della consulta la cooperazione per quanto riguarda la programmazione di iniziative per la promozione della pratica sportiva in tutti i suoi livelli e lo sviluppo di iniziative sportivo-ricreative tendenti alla salvaguardia del benessere fisico e della salute dei cittadini, nonché la condivisione della definizione dei criteri per l’utilizzazione degli impianti e dei servizi sportivi e ricreativi.

La Consulta, che resta in carica per l’intera durata del Consiglio Comunale (Art. 4), è composta, ai sensi dell’art 3 del Regolamento, dall’Assessore competente, da 3 membri designati dal Consiglio comunale, di cui uno della minoranza, da un rappresentante del Centro di Medicina dello Sport, da uno degli enti di promozione, dai rappresentanti del Coni regionale e delle Federazioni Sportive e discipline associate nominati dal Coni regionale, da un rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale, dal Presidente del comitato italiano Paraolimpico.

Altri articoli riguardano le modalità di convocazione e di funzionamento della consulta, ma si tratta di una formulazione aperta, da condividere con il mondo dello sport e con i consiglieri comunali, ai quali passa ora la parola per la competenza del Consiglio stesso nell’approvazione dei regolamenti comunali.



fratelli Abbagnale

Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2016 alle 10:47 sul giornale del 27 maggio 2016 - 267 letture