Reperti antichi in scatoloni per essere venduti, imprenditore nei guai

Caserma dei carabinieri 24/11/2014 - Un centinaio di reperti archeologici risalenti al VII-VI secolo a.C., pronti per essere avviati a mercati esteri per esperti ed appassionati del settore, del valore complessivo di oltre 200.000 euro: li hanno trovati i carabinieri di Perugia, in collaborazione con i tecnici della Soprintendenza.

Erano stipati in scatoloni di cartone all'interno di locali di altrettante abitazioni del capoluogo. Un giovane imprenditore perugino è stato denunciato per ricettazione e violazioni di varie norme.




Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2014 alle 03:36 sul giornale del 24 novembre 2014 - 290 letture

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