Fisco: arrestati Dino De Megni e Leonardo Covarelli

Dino De Megni 2' di lettura 29/03/2014 - Dino De Megni, noto imprenditore perugino, è tra gli arrestati dell'inchiesta della Dda di Napoli che ha portato in carcere anche il nipote dell’ex ministro Previti. Con i due, nell'inchiesta dei magistrati napoletani sull'acquisto della clinica Ruesch, è stato arrestato anche Leonardo Covarelli, ex presidente del Perugia e del Pisa Calcio.

Dino De Megni è il padre di Augusto, il bambino rapito a dieci anni dall’Anonima sequestri sarda e poi diventato personaggio dello spettacolo dopo la vittoria della sesta edizione del Grande Fratello.
Ad agire, ieri, la Guardia di finanza di Roma su mandato della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, notificando misure cautelari con la concessione dei domiciliari e sequestrando beni per 9 milioni a 6 indagati per riciclaggio e reimpiego di denaro di illecita provenienza, ma anche falso in bilancio e intestazione fittizia di capitali.
Una operazione, dicono le indagini, effettuata con strutture societarie in Austria, Germania e Gran Bretagna. I beni sequestrati, ville e immobili, sono di pregio storico e sono a Bologna, Pisa, Perugia e Roma, ma ci sono anche terreni nel Cosentino. La Direzione investigativa antimafia ha accertato che una parte dei milioni di euro sottratti al fallimento della societa' alberghiera e' rientrata dall'Austria in Italia con complesse operazioni finanziarie perche' serviva alla scalata della Clinica Ruesch spa, la societa' che gestisce una delle cliniche private convenzionate piu' importanti della Campania, con sede in viale Maria Cristina di Savoia e stanze di degenza con vista mare e salotto privato.
L'indagine pero' ha anche altri tre filoni, uno dei quali legato al reimpiego di capitali per investirli in due societa' immobiliari, Iniziativa 2003 srl e New Glen srl. L'inchiesta ha visto anche una rogatoria internazionale per seguire il flusso del denaro.
Attraverso il loro avvocato difensore Giovanni Spina, Covarelli e De Megni - a cui sono stati concessi gli arresti domiciliari così come agli altri destinatari della misura cautelare - respingono tutte le accuse. “Covarelli - ha detto il legale - rivendica la piena legittimità del suo comportamento che si sostanzia in ordinarie e regolari operazioni di compravendita immobiliare. De Megni - aggiunge - è invece addirittura estraneo alle operazioni”.





Questo è un articolo pubblicato il 29-03-2014 alle 02:27 sul giornale del 29 marzo 2014 - 543 letture

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